Image Hosted by ImageShack.us La Strega delle Farfalle: marzo 2008

lunedì 31 marzo 2008


E parlerà il destino e ciò che dice
E forse ti dirà ciò che non sai ancora
E quello che non sa lo imparerà da ora

E parlerà il destino, già lo dice
Che basta poco e già sarà felice
E quello che tu non le hai detto già risuona
Nel suo futuro perché non è tempo ancora

Nessuno è solo finchè di notte
Anche lontano a chi non dorme
Per pensare a lui… e penserai a lei ancora
Rimani e pensa a questa notte
A quelle cose dette e fatte
A tutto il tempo ancora
Senza rimpianti
Che avrai davanti insieme a lei

E forse non sarà come credevi
Perché sarà anche meglio di ciò che speravi

E te ne accorgerai
Ovunque guarderai
Sta già iniziando da stanotte
La vita ora la abbraccia forte
E anche a te
Perché
Più la ami più lei poi…
Ti amerà…

giovedì 27 marzo 2008

Questa notte è ancora nostra

l venticinquenne romano Massimo lavora nell'impresa di pompe funebri del padre ma sogna di sfondare nella musica insieme all'amico e collega Andrea. Il pittoresco impresario Cicchilitti consiglia loro di scritturare una cinesina dotata di fondoschiena e voce gradevoli in ugual misura (perché "il culo non canta ma conta") per affiancarli nel brano Occhi da orientale. Dopo una serie di audizioni fallimentari, si imbattono in Jing, una bella ragazza cinese di seconda generazione. La fanciulla li snobba finché Andrea non ha il colpo di genio: perché Massimo non la seduce? A quel punto convincerla a esibirsi con loro e ingraziarsi Cicchilitti sarà un gioco da ragazzi. Peccato che i genitori di Jing, ipertradizionalisti, l'abbiano promessa in moglie al nipote di un uomo d'affari cinese con cui sono indebitati...
Genovese e Miniero (Incantesimo napoletano) e la squadra di Notte prima degli esami (Fausto Brizzi e Marco Martani alla sceneggiatura e naturalmente Vaporidis), coprodotti dalla Disney, confezionano una teen comedy romantica, inconsistente ma tutto sommato gradevole. L'incontro/scontro di culture è affrontato superficialmente ma senza volgarità e lo sguardo sui giovani è stereotipato ma meno irritante che in altre pellicole del genere: familisti e conservatori (lavorano tutti nelle attività di famiglia), questi ragazzi articolano almeno frasi di senso compiuto e accarezzano sogni (ancorché confusi) che vanno al di là di un becero consumismo.
Felice l'apporto dei personaggi di contorno: Franco Califano/Cicchilitti, che fa il verso a se stesso; Massimiliano Bruno/Andrea, contraltare caciarone del bel Vaporidis; Maurizio Mattioli, padre del protagonista, che tradisce di nascosto l'italico spaghetto con gli spaghetti di soia.


Resoconto della giornata...Alle 20.30 con 15 minuti di ritardo scendo da casa, e salgo in macchina di Criope...si era deciso di andare al ristorante cinese, alche lui per fare la battuta mi dice che mi ero truccata da orientale in previsione del ristorante, io allora non so per quale assurdo motivo intono una vecchia canzone di Silvestri, proprio occhi da orientale. Arriviamo in centro, e si decide all'ultimo momento di andare al multisala..al momento di comprare i biglietti c'è da scegliere tra Waterhorse e questa notte e ancora nostra, ma lo spettacolo delle 22.40 era disponibile solo per il secondo. e così durante la visione del film indovinate che canzone canta il protagonista con la sua band? Proprio Occhi da orientale...assurdo dico io la stavo cantando poco fa...poi la ragazza Jing indovinate che cantava sul motorino? Somewhere over the Rainbow..ho detto tutto...io e Criope ci siamo Guardati, percaso si chiamano segni?

lunedì 24 marzo 2008


E chi mai la dimenticherà questa bellissima grotta! La vista panoramica sul mare poi è spettacolare...Ma non è tanto per questo che sono legata a questo magnifico posto..è la sensazione che ho provato quando stretta nel meraviglioso abbraccio, più che intimo direi, con il mio ragazzo, ho visto il sole che tramontava, o meglio le luci del tramonto..immaginate il momento...qualcosa di meraviglioso che muore, e qualcosa di altrettanto meraviglioso che si diffonde in te...

domenica 23 marzo 2008

..serata al cinema..


Un misterioso film di magia e tre fratelli alle prese con una vecchia casa vittoriana infestata di folletti, goblin e altre strane presenze. Ironico, pieni di suspense in stile gotico questo film ha tutti gli ingredienti per trascinarvi in un mondo fantastico. Ebbene si, una bella serata al cinema, con uno di quei film diciamo da bambini che oggi sono di moda anche tra il pubblico un po' più adulto.

venerdì 21 marzo 2008

Somewhere over the rainbow


Non posso fare altro che sorridere con le note di questa canzone, e se chiudo gli occhi eccolo li che appare il mio angelo, in uno strano effetto ottico, pieno di luce...
Come recitavano le parole di un'altra canzone, la vita è più bella da quando il mondo mi ha dato lui...non finirò mai di ripagarlo per tutto quello che rappresenta per me!
Gabriele D'annunzio diceva: "Si vive per anni accanto a un essere umano, senza vederlo. Un giorno ecco che uno alza gli occhi e lo vede. In un attimo non si sa perché, non si sa come, qualcosa si rompe: una diga tra due acque. E due sorti si mescolano, si confondono e precipitano."